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  -> STEVIA dolcificante

STORIA E PROPRIETA' DELLA STEVIA

La Stevia è una pianta che cresce spontaneamente in Perù.

Si adatta ai climi europei estivi ma in inverno necessita di una serra o di un'adeguata pacciamatura.Si riproduce grazie ai suoi semi e per talea.E' un dolcificante naturale con poteri curativi per il diabete conosciuto da diversi millenni dai popoli indigeni del sud America.Le nostre papille gustative sentono una sensazione di dolce al contatto con la Stevia ma in realtà non è uno zucchero e per questo non conserva, non fa ingrassare, non si attacca ai denti e lo possono mangiare anche i diabetici. La raffinazione della stevia avviene mettendo le foglie dentro dell'acqua, le quali rilasciano tutta la loro dolcezza. Successivamente si aggiunge BioAlcool che per reazione chimica cristallizza ed estrae naturalmente la polvere bianca, la stevia RebA. Questo è il metodo con cui si riesce a prendere solo la parte dolce, lasciando nell'acqua la parte che sa di liquorizia, la STEVIOSIDE, che ha un potere dolcificante pari a 180 volte, ovvero 1gr equivale a 180gr di zucchero bianco ma attenzione, sa di liquorizia.

La Stevia RebA (la parte dolce) dolcifica fino 350 volte rispetto al comune zucchero. In sostanza 1 gr di stevia equivale a 350 gr di zucchero bianco. Contrariamente allo zucchero i principi attivi non hanno alcun potere nutrizionale (zero calorie), ed essendo prodotti naturali sono relativamente stabili nel tempo ed alle alte temperature, per cui conservano perfettamente le loro caratteristiche anche in prodotti da forno o in bevande calde, diversamente da altri dolcificanti di sintesi come l'aspartame, che subisce degradazione.

POLITICA CONTRO LA STEVIA

La lobby delle multinazionali che producono zucchero bianco è forte e per anni è riuscita ad impedire la commercializzazione in America del nord ed in Europa.

Medici, biologici, scienziati, ricercatori e semplici consumatori hanno lottato per renderla utilizzabile.

Ci sono riusciti con il classico 'trucco' legale e facendola passare come integratore e non come dolcificante.

VALORI NUTRIZIONALI PER 100GR DI PRODOTTO

Calorie 0

Proteine 0

Carboidrati 98g

Zuccheri 0

di cui polialcoli 98g

Grassi 0

Fibre alimentari 0

Sodio 0

NO ALLO ZUCCHERO BIANCO

Tratto da medicina naturale

Quanti dei consumatori di zucchero bianco sono a conoscenza che stanno mangiando una miscela contenente calce, resine, ammoniaca,acidi vari e "tracce" di barbabietola da zucchero?

Così prodotto, lo zucchero industriale è un prodotto "morto", nocivo al nostro organismo.

Questo è dovuto alla sua laboriosa lavorazione, in gran parte voluta per renderlo presentabile agli occhi del consumatore "raffinato".

Il prodotto di partenza triturando (la barbabietola o la canna da zucchero), la sostanza risultante viene poi trattata con calce viva, cioè viene cotto con latte di calce, nella quale i componenti nobili del vegetale (albumine e minerali) precipitano, distrutti dalla reazione alcalina e dal calore.

Le principali sostanze chimiche utilizzate nella produzione di saccarosio (zucchero) sono la calce viva come depurante e i solfiti come sbiancanti.

L'ultimo processo, la raffinazione, avviene utilizzando acido carbonico, acido solforico ed altre sostanze (carbonato di calcio) non meno dannose se rimangono anche in parte nello zucchero.

L'utilizzo del blu indantrene o meglio E130 è stato vietato nel 1977, se qualcuno pensa che venga ancora utilizzato, basterà una semplice e poco costosa analisi di laboratorio seguita da una bella denuncia per frode alimentare.

Comunque meglio evitare di utilizzarlo per altri motivi, per i denti e le fermentazioni che produce nell'intestino.

La stevia è consigliata al posto dello zucchero.

Che cosa potrebbe ulteriormente convincerci a togliere lo zucchero raffinato (zucchero bianco) dalla nostra dieta? 

Forse sapere che non apporta alcuna vitamina o oligoelemento?

Al contrario, per permetterne il suo assorbimento, l'organismo deve investire buona parte delle sue risorse di vitamine del gruppo B ( da ricordare che il crescente aumento delle depressioni e di esaurimenti nervosi è dovuto in gran parte alla carenza di vitamina B1 e B5).

Oppure conoscere che lo zuccheroraffinato compie un'azione demineralizzante e decalcificante, e che favorisce i processi fermentativi con conseguente aumento di flora batterica tossica per l'intestino.

Oppure che è la vera causa dell'incrementodei diabetici nei paesi industrializzati.

Anche il nostro sistema endocrino si sbilancia per l'introduzione di questo elemento, che non esiste in natura, e di conseguenza ne risente il nostro umore.

Lo zucchero non fa bene anche alla linea e ora, a sorpresa, sarebbe anche la causa principale delle odiate rughe, sono i vari effetti della "glicazione" - questo è il nome scientifico del fenomeno.

Sembra infatti che si depositi nelle proteine della pelle diminuendone l'elasticità (attacca le fibre di collagene e l'elastina, irrigidendole) e aumentando la formazione di rughe, il rilassamento cutaneo ed i danni da photoaging e questi sono i principali e primi malanni fino ad ora riconosciuti dalla medicina ufficiale dei danni dello zucchero raffinato.

Con questo non significa che dobbiamo rinunciare del tutto ai piaceri della goila: possiamo sostituire i dolci industriali con prodottiartigianali preparati con Stevia, malto, succo d'agave o d'acacia, fruttosio o miele.

L'aumento dei livelli di zucchero nel sangue  è stato studiato dal dr. Antonio Convit, psichiatra della New York University.

Egli ha esaminato trenta soggetti sani fra i 53 e gli 86 anni di età. Gli esami riguardavano una risonanza magnetica delcervello dei soggetti, una serie di test cognitivi e un esame per verificare la loro capacità di rimuovere il glucosio nel sangue.

I soggetti con livelli di zucchero particolarmente elevati erano quelli con le peggiori prestazioni nel test di memoria, e il loro ippocampo era più piccolo. òo studio è stato pubblicato sulla rivista "Proceedings of the National Academy of Sciences" (PNAS) e riportato da LeScienze.it. 

Il problema della minor tolleranza allo zucchero negli anziani è molto serio. E'proprio con l'aumento dell'età che aumentano le persone affette da diabete senile. Il fatto è che si tende a dare colpa del problema all'età, mentre l'ippocampo secondo noi si atrofizza perchè la presenza di zuccheri raffinati nell'alimentazione è tossica.

E' proprio una dieta errata, perchè troppo ricca di cereali, a causare molti danni al cervello, e non solo. 

La ricerca sfata completamente la credenza che "lo zucchero fa bene al cervello", evidenziata damolte pubblicità legate ai produttori dello zucchero raffinato.

Maggiori informazioni seguendo questi link:

Parametri nutrizionali fra zucchero bianco e zucchero di canna

Analisi dei danni al nostro organismo

Differnza fra i vari dolcificanti in commercio

Perchè non usare lo zucchero bianco in cucina

 

Nome Prodotto Prezzo Mini immagine Descrizione Prodotto
Stevia bustine 10.35 EUR

Stevia in bustine

quantità: 100 bustine da 1 gr.

 

Stevia in cristalli 8.19 EUR

Stevia in cristalli

gr. 150

Stevia pura in polvere 5.90 EUR

Stevia pura in polvere

gr. 15

Stevia pura in polvere 9.00 EUR

Stevia pura in polvere

gr 125

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